Breve storia delle Topic Maps

Il processo di sviluppo delle TM ha origine nei primi anni ’90, quando fu fondato un gruppo di ricerca, noto come Davenport Group, il cui principale obiettivo era lo sviluppo di un framework che consentisse la gestione elettronica di documentazione riguardante software. Il primo prodotto elaborato in seno a questo progetto fu chiamato SOFABED (Standard Open Formal Architecture for Browsable Electronic Documents). Tale progetto fu rielaborato nel 1993 da un nuovo gruppo di ricerca, il CApH (Conventions for the Application of HyTime), la cui attività fu ospitata dal GCA Research Institute. Il principale risultato di tale attività fu una revisione del modello SOFABED, denominato Topic Maps.

Quest’ultimo fu accolto presto dall’ISO che avviò un processo di standardizzazione culminato nel 2000 con la pubblicazione della prima versione ufficiale dello standard ISO/IEC 13250.

Nello stesso anno fu fondato un consorzio indipendente, denominato TopicMaps.org, che si pose l’obiettivo di sviluppare delle nuove specifiche per le TM basate sull’XML, in modo da garantire una maggiore diffusione e applicabilità dello standard nell’ambito del web. La prima versione ufficiale di tali specifiche, le XTM 1.0, fu rilasciata nel 2001; l’ISO di conseguenza approvò un Technical Corrigenda dello standard includendovi il sistema di notazione XTM.

Nello stesso anno, sempre in seno all’ISO, furono avviati due nuovi processi di standardizzazione: Topic Map Query Language (TMQL, ISO/IEC 18048), un linguaggio di query per Topic Maps e Topic Map Constraint Language (TMCL, ISO/IEC 19756), un linguaggio per la definizione di schemi tramite cui specificare vincoli strutturali sulle mappe.

La seconda edizione dello standard ISO/IEC 13250 fu pubblicata nel 2003, ma il lavoro di sviluppo intorno ad esso è ancora oggi in corso: nel 2006 è stato pubblicato un data model (in cui viene definito il modello astratto, un modello di interpretazione e le regole per le operazioni di fusione delle TM), mentre è del 2007 la pubblicazione delle specifiche XTM 2.0.